EMPOWERLAB

Il laboratorio per creare team autonomi, performanti e felici

Perché EmpowerLab

Come cambierebbe la vita aziendale se ognuno fosse – realmente e consapevolmente – responsabile del successo dell’impresa?

Quanto più veloce potrebbe crescere un’azienda se si abbattessero burocrazia e livelli di approvazione?

Quanto diminuirebbe il turnover se uno dei KPI da misurare fosse la felicità e non solo la produttività?

A queste domande, ci proponiamo di rispondere con la prima giornata esperienziale in Italia in cui i partecipanti simulano la vita di un’azienda, prima tradizionale e gerarchica, e poi sempre più auto-organizzata. Alle esercitazioni pratiche, sia negli uffici che in produzione, vengono alternati momenti di formazione frontale, in cui i docenti faranno conoscere la metodologia Semco.

 

EMPOWERLAB SINTESIA SEMCO ITALIA

A chi si rivolge

Il corso è aperto ai manager di aziende che

  • dopo aver riorganizzato i processi con le tecniche Lean hanno bisogno di assicurare stabilità alle nuove pratiche introdotte e sono pronti a fare il passo successivo attivando un miglioramento continuo auto-generato a tutti i livelli dell’organizzazione.
  • Fanno fatica a scalare il business, soffrono il turnover e la poca soddisfazione dei propri dipendenti e vogliono rendere i collaboratori autonomi per affidare loro ruoli di sempre maggiore responsabilità.
  • Si stanno impegnando nel benessere aziendale e cercano metodi per garantire la felicità dei dipendenti, bilanciandola con prestazioni e impatto.

     

    Come si legano Auto-organizzazione e Lean?

    Per coloro che hanno già avuto modo di apportare trasformazioni Lean e agili in azienda, la fabbrica di auto-organizzazione può essere vista come una prosecuzione naturale dell’applicazione dei principi Lean.

    L’obiettivo di miglioramento continuo è condiviso da entrambe le filosofie. Ad esempio, applicare l’auto-organizzazione permette di snellire i processi in tutti i dipartimenti (Produzione, ma anche Marketing, Sales, IT, Risorse Umane…). Inoltre, permette di inserire nell’equazione l’aspetto della felicità dei lavoratori, elemento fondamentale per permettere anche alle pratiche Lean di sedimentarsi e dare frutti nel lungo periodo.